Menu

Fausto Nicolini Sr: scritti e testi scelti



Questa pagina è dedicata al fratello di mio nonno Fausto Nicolini, storico napoletano, autore di saggi e di contributi sulla cultura italiana. In questo spazio raccolgo alcuni suoi scritti, con l’intento di renderli più accessibili e di valorizzarne la qualità storica e narrativa. I testi pubblicati offrono uno sguardo su episodi, personaggi e momenti della storia nazionale e partenopea.


Chi era Fausto Nicolini

Nato a Napoli il 20 gennaio 1879, compì gli studi ginnasiali e liceali presso il convitto Pontano, laureandosi nel 1900 in Diritto civile e canonico. Pur se rivolse i primi interessi alle discipline musicali frequentando il Conservatorio di San Pietro a Maiella, nel 1903 conobbe Benedetto Croce che lo indirizzò alla carriera di archivista e studioso di lettere. Dopo alcuni anni di proficuo lavoro all’Archivio di Stato di Napoli, successivamente fu incaricato di dirigere quelli di Siena, Firenze e Venezia. In età più avanzata fu chiamato a dirigere la Commissione addetta all’Archivio storico del Banco di Napoli. Attraverso lo studio dell’incartamento dell’abate Galiani, che ritrovò tra gli scaffali di casa, Nicolini si appassionò alla storia della cultura italiana ed europea, approfondendo con saggi biobibliografici le figure di Pietro Giannone, di Bernardo Tanucci, Petrarca, Boccaccio, Marino, Manzoni e altri, e soprattutto consacrò lunghe e faticose ricerche alla vita e al pensiero di Giambattista Vico. Sempre sostenuto da una profonda amicizia con il Croce, è stato un erudito della cultura italiana, autore di scritti di carattere storico, filosofico e letterario, e attento estimatore della tradizione napoletana. Morì nella sua casa di via Salvator Rosa, a Napoli, il 1° marzo 1965.

Scritti di Fausto Nicolini Sr. sul blog

  • Come conobbi Benedetto Croce (1)
  • Come conobbi Benedetto Croce (2)
    Fausto Nicolini ricostruisce le origini del rapporto tra la sua famiglia e quella di Benedetto Croce, partendo da vicende e figure tra Sette e Ottocento. Attraverso documenti e memorie, l’autore inquadra il contesto culturale e giuridico in cui si sviluppò una relazione destinata a influenzare la sua formazione.
  • Giovanni Paisiello, Giacomo Gotifredo Ferrari e l’eruzione vesuviana del 1784
    L’articolo racconta un episodio della Napoli del Settecento legato al compositore Giovanni Paisiello e al musicista Giacomo Gotifredo Ferrari, sullo sfondo dell’eruzione del Vesuvio del 1784. Attraverso fonti e memorie, l’autore descrive ambiente, personaggi e reazioni della società napoletana di fronte all’evento.
  • A Napoli nel 1711, il primo e unico sciopero del clero
    Fausto Nicolini racconta un episodio unico nella storia europea: nel 1711 il clero di Napoli intraprese uno sciopero per questioni relative ai diritti sulle onoranze funebri. Inserisce l’evento nel contesto sociale, economico e religioso della città.
  • Ricordo di Salvatore Di Giacomo
    L’articolo propone un ricordo di Salvatore Di Giacomo, ripercorrendone la figura di poeta e autore nel contesto della cultura napoletana tra Otto e Novecento. Attraverso riferimenti alla sua produzione letteraria e musicale, Fausto Nicolini sottolinea l’importanza nella tradizione letteraria e musicale napoletana.

A proposito di Fausto Nicolini

  • «I manoscritti dell’abate Galiani» di Benedetto Croce
    Una ricostruzione della vicenda dei manoscritti di Ferdinando Galiani, soffermandosi sulla loro trasmissione e conservazione nell’ambito della famiglia Nicolini. Attraverso documenti e riferimenti eruditi, l’autore inquadra il contesto storico e culturale in cui tali materiali si sono formati e tramandati.

Vai alla raccolta completa