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| Anna Della Rosa |
REHANA, RINATA DAL SANGUE DEL SUO ANGELO
A narrare le atrocità della guerriglia, in scena c’è soltanto Anna Della Rosa, la quale subito ci avverte che Kobane è una città poco nota a nord della Siria, al confine con la Turchia, e il suo angelo, Rehana, la protagonista della storia, è una ragazza ancor meno conosciuta. Ma quel che lei s’appresta a raccontare è tutto vero. Nell’ottobre del 2014 un nutrito commando di militanti dell’Isis assediò Kobane, tenendola sotto scacco per svariati giorni, fino a quando fu costretto a ritirarsi parzialmente grazie alla tenace offensiva dei resistenti locali: un’agguerrita squadriglia formata quasi esclusivamente da donne, tra cui Arin Mirka, immolatasi per aver fatto esplodere una roccaforte dell’Isis; e Rehana, una ragazza che, prima di diventare avvocato, per fare giustizia, fu costretta a impugnare il kalashnikov.









