Roma, 9 marzo 2026
Cosa disse, a proposito delle lettere dell’abate Galiani, Benedetto Croce nell’articolo che l’ex ministro del Regno d’Italia, Emmauele Gianturco, indicò all’allora ventiquattrenne Fausto Nicolini? Mi par cosa buona e giusta pubblicare per intero lo scritto del Croce, che anni fa è stato anche per me motivo d’esortazione quando mi decisi a donare alla Biblioteca nazionale di Napoli, l’intero archivio di Giuseppe Patroni Griffi, di cui ero stato, per un decennio, il depositario. Per non ripetere l’errore già commesso dai miei antenati con le lettere dell’abate Galiani, e soprattutto per non lasciare ai miei figli una scomoda eredità di migliaia di carte a loro sconosciute, il materiale di Patroni Griffi ora è diventato di pubblica utilità presso la sezione della Lucchesi Palli, miniera della storia del teatro napoletano e non solo.









