Roma, 2 marzo 2026
COME CONOBBI BENEDETTO CROCE
II
Storia
Dopo il 1857 i rapporti tra i Croce e i Nicolini si vennero via via allentando, sino a cessare del tutto. Sicché, a principio del presente secolo, il grande Benedetto Croce, di cui mi giungeva sempre più spesso all’orecchio il nome, era per me un estraneo. Tanto più che, pur avendo io seguìto assai straccamente all’Università i corsi di giurisprudenza e strappato una laurea in utroque, vivevo lontanissimo dal mondo degli studi e m’occupavo furiosamente di musica. Nel che è quasi implicito — confesso la cosa con rossore — che del Croce io avessi letto ne verbum quidem e non sapessi nemmeno con precisione di quali discipline s’occupasse.


