ALL’AUDITORIUM INAUGURAZIONE IN SORDINA
Buone notizie però per il Teatro Argentina.
Gotor: «Modificato lo statuto»
Sotto un cielo plumbeo, completamente diverso fino a quello che illuminava Roma fino a un paio di giorni fa, parte la diciottesima edizione della Festa del Cinema. Il Parco della Musica, come sempre, accoglie la kermesse romana dedicata alla settima arte (fino a domenica 29 ottobre), ma l’atmosfera, per rimanere in tema meteorologico, non può che essere definita grigia. La folla e l’entusiasmo che negli anni passati infervoravano la piazza stamattina sembravano essere un ricordo. Dal bar, alla libreria, fino all’ingresso, attraverso il quale si arriva alle sale di proiezione, regnava una calma insolita per un festival. Sulla strada e nel grande parcheggio del Villaggio Olimpico c’era addirittura una triste desolazione: poche macchine e niente traffico. Come fosse una mattinata qualsiasi!









